EPD & LCA

Certificazione EPD e consulenza LCA per aziende e settore costruzioni

La certificazione EPD permette di comunicare le prestazioni ambientali di un prodotto attraverso dati misurabili, standardizzati e verificati. Per molte aziende, soprattutto nel settore costruzioni, diventa uno strumento sempre più rilevante per rispondere a richieste di mercato, capitolati, CAM, percorsi di progettazione sostenibile e nuove esigenze normative. 

Con la nostra consulenza EPD e LCA accompagniamo l’azienda dalla raccolta dei dati alla costruzione dello studio tecnico, fino al supporto per la predisposizione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto e alla valorizzazione corretta dei risultati. 

Perché serve

Certificazione EPD: cos’è e perché serve 

La certificazione EPD, Environmental Product Declaration, è una Dichiarazione Ambientale di Prodotto che descrive gli impatti ambientali di un bene o materiale lungo il suo ciclo di vita. Non è una formula generica di comunicazione ambientale: è un documento tecnico costruito su dati, metodologie e regole riconosciute.

Per un’azienda, ottenere un’EPD significa trasformare informazioni spesso disperse tra produzione, acquisti, energia, logistica e qualità in una base documentale più chiara e verificabile. Questo consente di rispondere con maggiore solidità alle richieste di clienti, filiere, progettisti, stazioni appaltanti e stakeholder tecnici. 

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto può diventare particolarmente utile quando il prodotto entra in contesti dove servono informazioni ambientali confrontabili: gare, CAM, progettazione edilizia, protocolli di sostenibilità, supply chain strutturate e percorsi di miglioramento delle performance ambientali. 

PERCHÉ SCEGLIERCI

Differenza tra LCA ed EPD

La LCA, Life Cycle Assessment, è lo studio tecnico che analizza gli impatti ambientali del prodotto lungo il ciclo di vita. L’EPD è il documento che comunica quei risultati in modo standardizzato, verificabile e utilizzabile verso l’esterno. 

Tabella EPD

servizio

Consulenza EPD: cosa facciamo 

Guidiamo l’azienda in un percorso che richiede metodo, dati e competenze tecniche. Il punto non è solo “ottenere un documento”, ma costruire una base affidabile per leggere e comunicare le prestazioni ambientali del prodotto. 

EPD per prodotti da costruzione e CPR 2024/3110

Nel settore costruzioni, la certificazione EPD assume un ruolo sempre più rilevante perché i prodotti devono essere raccontati e documentati non solo per le prestazioni tecniche, ma anche per gli impatti ambientali e per la qualità dei dati messi a disposizione del mercato. 

Il nuovo Regolamento (UE) 2024/3110 sui prodotti da costruzione rafforza questa direzione: dati ambientali, tracciabilità, informazioni digitali e dichiarazioni di prestazione diventano elementi sempre più centrali nella documentazione di prodotto. Per le aziende del settore, prepararsi significa iniziare a ordinare le informazioni ambientali prima che diventino una richiesta urgente da parte di clienti, progettisti, capitolati o filiere. 

In questo scenario, EPD e studio LCA aiutano a costruire una base tecnica utile per alimentare documentazione, richieste CAM, percorsi BIM, protocolli di sostenibilità e future evoluzioni legate alla Dichiarazione di Prestazione e Conformità e al passaporto digitale del prodotto. 

EPD per prefabbricati in calcestruzzo 

I prefabbricati in calcestruzzo sono prodotti centrali per edilizia e infrastrutture. Allo stesso tempo, sono collegati a materiali e processi osservati con crescente attenzione nei percorsi di decarbonizzazione del settore costruzioni: cemento, aggregati, armature, energia, trasporti, additivi, scarti e fasi produttive. 

Per un produttore di prefabbricati, avviare uno studio LCA significa capire dove si concentrano gli impatti ambientali del prodotto e quali dati sono già disponibili. La EPD consente poi di trasformare questa analisi in una dichiarazione ambientale leggibile e verificabile, utile nei rapporti con progettisti, general contractor, stazioni appaltanti e clienti industriali. 

Il valore non è solo normativo. Una EPD per prefabbricati in calcestruzzo può supportare il confronto tecnico, migliorare la qualità della documentazione di prodotto e aiutare l’azienda a rispondere in modo più solido a capitolati, richieste CAM, percorsi LEED, BIM e procurement. 

i BENEFICI

EPD, CAM, BIM e LEED: come usare i dati ambientali 

La certificazione EPD può diventare un riferimento utile in diversi contesti di mercato, soprattutto quando il prodotto viene valutato all’interno di progetti, gare o filiere che richiedono informazioni ambientali più strutturate. 

CAM edilizia

I dati contenuti nella Dichiarazione Ambientale di Prodotto possono supportare la risposta a requisiti e criteri ambientali presenti nei capitolati. Il vantaggio concreto dipende sempre dalle regole della singola gara. 

BIM e progettazione

Dati ambientali ordinati e disponibili possono agevolare il dialogo con progettisti e operatori che cercano informazioni tecniche integrate. 

LEED e protocolli di sostenibilità

I prodotti dotati di EPD possono contribuire al raggiungimento di crediti o requisiti collegati alla categoria materiali e risorse, secondo le regole del protocollo applicabile. 

Filiere e procurement

Un'EPD aiuta a rispondere a richieste di dati ambientali da parte di clienti, committenti e grandi organizzazioni che stanno strutturando processi di selezione fornitori più attenti alla sostenibilità documentata. 

Il punto chiave è evitare affermazioni generiche. L’EPD non serve a “dichiararsi sostenibili” in modo vago: serve a comunicare prestazioni ambientali sulla base di dati misurati, organizzati e verificabili. 

piattaforma

EPD bitume e BiTool per conglomerati bituminosi 

Il tema EPD riguarda anche aziende che operano nel settore del bitume e dei conglomerati bituminosi, dove la raccolta dei dati di prodotto e di processo può diventare complessa: composizione delle miscele, materie prime, consumi energetici, trasporti, lavorazioni, temperature, impianti e destinazioni d’uso incidono sulla qualità dell’analisi ambientale.

In questo contesto, BiTool può affiancare il percorso di consulenza come supporto operativo per organizzare le informazioni utili alla valutazione ambientale di bitume e conglomerati bituminosi. L’obiettivo è rendere più ordinato il lavoro preliminare, ridurre la dispersione dei dati e facilitare la costruzione di una base tecnica utilizzabile per analisi LCA, EPD e richieste di mercato.

Per le aziende del settore, questo significa avere un punto di partenza più chiaro: capire quali dati servono, dove recuperarli, come organizzarli e come trasformarli in informazioni utili per la documentazione ambientale del prodotto. 

metodo

Come funziona il percorso 

Inquadramento iniziale

Analizziamo prodotto, obiettivi, mercato di riferimento, disponibilità dei dati e possibili utilizzi della certificazione EPD. 

Raccolta dati

Guidiamo l’azienda nella raccolta delle informazioni necessarie: materie prime, energia, trasporti, processi, scarti, imballaggi e dati di stabilimento. 

Studio LCA

Elaboriamo l’analisi del ciclo di vita del prodotto, individuando gli impatti ambientali secondo il perimetro definito. 

Predisposizione EPD

Costruiamo la Dichiarazione Ambientale di Prodotto sulla base dei risultati dello studio LCA. 

Verifica da ente terzo

Supportiamo l’azienda nelle attività necessarie alla verifica, quando prevista dal programma di riferimento. 

Uso corretto dei risultati

Aiutiamo a integrare i dati in schede prodotto, materiali commerciali, richieste tecniche, gare e comunicazione ambientale corretta. 

RISULTATI

Cosa ottieni al termine del percorso

Al termine del percorso, l’azienda dispone di una base tecnica più solida per documentare e comunicare le prestazioni ambientali del prodotto. 

target

A chi si rivolge il servizio 

Il servizio è pensato per aziende che vogliono sviluppare o aggiornare la documentazione ambientale dei propri prodotti, con particolare attenzione ai settori in cui le richieste di dati verificabili stanno crescendo. 

FAQ

Domande frequenti

Qual è la differenza tra LCA ed EPD?

La LCA è lo studio che misura gli impatti ambientali del prodotto lungo il ciclo di vita. La EPD è la Dichiarazione Ambientale di Prodotto che comunica quei risultati in modo standardizzato e verificabile. In pratica: la LCA costruisce il dato, la EPD lo rende utilizzabile verso il mercato.
La EPD viene verificata da un soggetto terzo qualificato secondo le regole del programma di riferimento. Il nostro ruolo è supportare l’azienda nella costruzione dello studio, nella predisposizione della documentazione e nel percorso tecnico necessario alla verifica.
Il nuovo CPR rafforza il ruolo delle informazioni ambientali nella documentazione dei prodotti da costruzione. Per i produttori di prefabbricati in calcestruzzo, questo rende sempre più importante disporre di dati ambientali ordinati e verificabili, utili per rispondere a progettisti, capitolati, filiere e future evoluzioni documentali.
Non in modo immediato e generalizzato per tutti i prodotti. Tuttavia, le richieste di dati ambientali sono già molto presenti nei bandi pubblici, nei CAM e nelle filiere più strutturate. Il nuovo CPR spinge ulteriormente verso una maggiore integrazione delle prestazioni ambientali nella documentazione di prodotto. Muoversi prima consente di arrivare più preparati.
Le tempistiche dipendono dalla complessità del prodotto, dalla disponibilità dei dati e dal programma di riferimento. In generale, il percorso prevede raccolta dati, analisi LCA, predisposizione della EPD e verifica da parte dell’ente terzo. Una fase preliminare permette di stimare tempi e attività necessarie.

Per impostare l’analisi LCA di un prefabbricato servono dati su materie prime, formulazioni, consumi energetici, trasporti, processi produttivi, scarti, imballaggi e altre informazioni di stabilimento. La consulenza serve proprio a guidare l’azienda nella raccolta dei dati e nella gestione della parte tecnica più complessa.

La EPD può fornire dati utili per rispondere a richieste ambientali presenti nei CAM e nei capitolati. Non va presentata come garanzia automatica di punteggi o vantaggi, ma come una base documentale verificabile che può supportare l’azienda nei contesti in cui servono informazioni ambientali di prodotto.

Sì, perché permette di basare la comunicazione su dati misurati e verificabili. Questo aiuta a evitare dichiarazioni generiche e riduce il rischio di greenwashing, soprattutto quando le informazioni ambientali vengono usate in schede tecniche, materiali commerciali o risposte a richieste di filiera.
CONTATTACI

Vuoi ottenere una certificazione EPD per i tuoi prodotti? 

Costruire una Dichiarazione Ambientale di Prodotto significa rendere più chiari, verificabili e spendibili i dati ambientali del prodotto.  

Con la consulenza EPD e gli studi LCA supportiamo la tua azienda nella raccolta dei dati, nell’analisi tecnica e nella predisposizione della documentazione necessaria per affrontare richieste di mercato, capitolati, filiere e nuovi scenari normativi con maggiore solidità. 

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Il nostro team ti ricontatterà per individuare il percorso più adatto alle esigenze della tua organizzazione.