Consulenza SBTi aziende per PMI e Corporate

Dalla strategia ai risultati: implementa i Science Based Targets

Ti supportiamo nel calcolo delle emissioni, definizione dei target e accesso a finanziamenti ESG. Impostiamo insieme  una strategia chiara per rispondere a clienti, banche e supply chain. 

Il contesto attuale

Le aziende con target SBTi sono più che raddoppiate e iniziano a coinvolgere la filiera. (2023 vs 2022)
+ 0 %
Una quota crescente di capitale si concentra su aziende con piani climatici strutturati. (2024)
+ 0 %
Le aziende con target SBTi riducono le emissioni lungo traiettorie definite. (2015 - 2023)
- 0 %
CSRD · CDP
I framework europei che richiedono dati e target climatici.

Webinar SBTi gratuito

Approfondisci il tema con il webinar realizzato da Federico Merlo:

“Decarbonizzazione e SBTi: i fattori che attivano il cambiamento e il ruolo nella strategia aziendale” 

Un’ora per comprendere cosa sta cambiando nelle richieste su emissioni e target climatici, come si muovono le filiere e quali passaggi servono per impostare un percorso SBTi a partire dai dati già presenti in azienda. 

Federico Merlo è Sustainability Manager e responsabile prodotto Net Zero di Tecno Group. 

Science Based Targets:
il percorso in azienda

I Science Based Targets definiscono obiettivi di riduzione delle emissioni coerenti con gli scenari climatici e vengono utilizzati dalle aziende per strutturare dati, target e piano di decarbonizzazione. 

Consentono di collegare le informazioni sulle emissioni a obiettivi chiari e a un percorso operativo, utilizzabile nel dialogo con clienti, istituti finanziari e stakeholder. 

Perché sempre più aziende stanno adottando SBTi:

Accesso al capitale

Banche e investitori valutano la strategia climatica per definire il profilo di rischio e l’accesso a strumenti come i sustainability linked loan. 

Richieste della filiera

Clienti e partner richiedono informazioni su emissioni e target lungo la supply chain, in particolare sulle emissioni Scope 3. 

Normativa e trasparenza

Le richieste europee su emissioni e piani di transizione richiedono dati strutturati e obiettivi coerenti. 

Chiarisci come impostare dati, obiettivi e piano di decarbonizzazione.

Come costruire una strategia di decarbonizzazione aziendale

Il percorso si adatta alla struttura dell’azienda, al livello di emissioni e alle richieste di mercato, con un approccio che consente di collegare dati, obiettivi e azioni operative.

Dati, obiettivi e azioni: come trasformiamo la strategia in operatività

Il lavoro parte dalla raccolta e verifica dei dati per costruire un inventario emissivo su Scope 1, 2 e 3.

Su questa base vengono definiti obiettivi di riduzione coerenti con il contesto aziendale.

Le azioni si traducono in interventi operativi su consumi, processi e fornitori. Ogni intervento viene valutato anche dal punto di vista economico, per definire priorità e tempi.

La strategia entra così nelle attività quotidiane e diventa uno strumento di gestione.

Percorsi SBTi: differenze tra PMI e Corporate

Le aziende affrontano la decarbonizzazione con livelli di complessità diversi. Il percorso viene costruito in modo proporzionato, in base a dimensione, intensità emissiva e struttura della supply chain.

SONO UNA PMI

PMI: costruzione della base dati e primi obiettivi di riduzione
Pensato per aziende con una struttura operativa più snella, che devono organizzare i dati e rispondere alle prime richieste di clienti e stakeholder.

Il percorso si concentra su:

Consente di strutturare le informazioni e impostare una roadmap chiara, su cui sviluppare le fasi successive. 

sono un’azienda strutturata

Azienda strutturata: gestione completa delle emissioni e della supply chain
Pensato per organizzazioni con una supply chain articolata e una maggiore esposizione alle richieste di mercato e del sistema finanziario.

Il percorso richiede un livello di analisi più approfondito e il coinvolgimento di più funzioni aziendali.

Include:

La strategia entra nelle decisioni operative e diventa parte della gestione aziendale. 

Le 5 fasi operative del percorso SBTi

Il percorso si sviluppa in 5 fasi progressive, ciascuna con output utilizzabili anche per esigenze normative, finanziarie e di gestione della supply chain.
1
Costruzione della baseline emissiva
Raccolta e verifica dei dati per definire il perimetro delle emissioni.
2
Definizione dei target climatici
Costruzione degli obiettivi in linea con i criteri SBTi.
3
Individuazione delle leve di riduzione
Analisi degli interventi su energia, processi e supply chain.
4
Valutazione economica e priorità
Analisi costi-benefici e definizione delle azioni prioritarie.
5
Validazione e allineamento al mercato
Supporto alla validazione SBTi e gestione delle richieste di stakeholder.
1
1–2 MESI
Validazione della baseline emissiva
Analisi e verifica dei dati per costruire un inventario affidabile delle emissioni Scope 1, 2 e 3.
2
2–3 MESI
Definizione dei target di riduzione
Costruzione degli obiettivi climatici in linea con i criteri SBTi e con il contesto aziendale.
3
1–2 MESI
Identificazione delle leve di decarbonizzazione
Individuazione degli interventi su energia, processi e supply chain con maggiore impatto.
4
2–3 MESI
Valutazione economica e priorità di intervento
Analisi costi–benefici delle azioni e definizione delle priorità operative.
5
1 MESE
Validazione SBTi e allineamento al mercato
Supporto alla validazione dei target e gestione delle richieste di clienti, investitori e stakeholder.

Roadmap di decarbonizzazione: dal breve al lungo termine

Il percorso si sviluppa in 5 fasi progressive, ciascuna con output utilizzabili anche per esigenze normative, finanziarie e di gestione della supply chain.
Near-term targets
Obiettivi di riduzione nel breve periodo, legati alle priorità operative.
Net-zero
Traiettoria di lungo periodo, allineata agli scenari climatici.

Confrontati con un nostro consulente e definisci il percorso più adatto alla tua azienda

Come la decarbonizzazione impatta supply chain e finanza

Le richieste su emissioni, target climatici e piani di riduzione stanno arrivando contemporaneamente da clienti, fornitori e istituti finanziari.

Per molte aziende, questo significa dover organizzare dati e obiettivi per continuare a operare sul mercato e accedere a strumenti di finanziamento.

Sustainable procurement: gestione delle emissioni nella supply chain

Le emissioni Scope 3 rappresentano una quota rilevante dell’impronta aziendale e sono sempre più presenti nelle richieste della filiera.

Le aziende che hanno definito obiettivi climatici richiedono ai propri fornitori dati sulle emissioni, target di riduzione e informazioni sui processi.

Strutturare questi dati consente di:
Il coinvolgimento dei fornitori entra così nella gestione aziendale.

Sustainability linked loan e accesso al credito

Il sistema finanziario utilizza indicatori climatici per valutare le aziende.
Le banche richiedono informazioni su:

emissioni Scope 1, 2 e 3

obiettivi di riduzione

piano di decarbonizzazione

capacità di monitorare i risultati nel tempo

I target SBTi vengono utilizzati per descrivere la traiettoria climatica dell’azienda. Una strategia strutturata consente di presentare queste informazioni in modo chiaro e coerente, facilitando il dialogo con gli istituti finanziari.

Vuoi strutturare dati e obiettivi per rispondere alle richieste di clienti e istituti finanziari?

FAQ

Domande frequenti sulla consulenza SBTi e sulla strategia di decarbonizzazione

Quanto tempo serve per impostare un percorso SBTi?
Il percorso si sviluppa in fasi e varia in base alla complessità aziendale e alla disponibilità dei dati. Le attività iniziali, come la costruzione della baseline e la definizione dei target, possono partire in poche settimane, consentendo di rispondere rapidamente alle richieste di clienti e stakeholder.
Servono dati su consumi energetici, combustibili ed energia acquistata per Scope 1 e 2. Per lo Scope 3 sono necessarie informazioni su fornitori, trasporti, acquisti e utilizzo dei prodotti. Il livello di dettaglio incide sulla precisione dell’analisi.
Il percorso parte dai dati già disponibili in azienda: consumi energetici, combustibili utilizzati ed energia acquistata. Queste informazioni permettono di costruire una prima base emissiva su Scope 1, 2 e 3, che viene poi progressivamente completata.
Le richieste si gestiscono partendo dai fornitori più rilevanti, introducendo una raccolta dati progressiva su emissioni e target climatici. Questo consente di strutturare le informazioni nel tempo e mantenere l’allineamento con le richieste della filiera.
Sì, il percorso può partire anche da dati parziali. Le informazioni vengono integrate nel tempo attraverso attività strutturate di raccolta e coinvolgimento interno ed esterno.

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Le richieste su emissioni, target climatici e piani di decarbonizzazione stanno entrando nelle relazioni con clienti, fornitori e istituti finanziari. 

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